Chi visita la Puglia in primavera, nei giorni che precedono la Pasqua, ha l'occasione di assistere a qualcosa di unico: i riti della Settimana Santa. In molti paesi della provincia di Bari le processioni sono vissute con un'intensità che sorprende, e tra tutte quelle di Molfetta sono fra le più sentite. Molfetta, oltretutto, è poco lontana da Santo Spirito, lungo la costa a nord: una meta comoda per i nostri ospiti.
Un rito di tutta la città
A Molfetta la Settimana Santa non è uno spettacolo per turisti, ma un patrimonio della comunità, tramandato da generazioni. Protagoniste sono le confraternite, che custodiscono le statue e le portano in processione a spalla, e le bande musicali, che accompagnano i cortei con le marce funebri. Alcune di queste marce sono state composte da musicisti molfettesi e sono così legate alla tradizione che, per molti, basta sentirne poche note per riconoscere l'atmosfera di quei giorni.
I momenti principali si concentrano nel Venerdì e nel Sabato Santo, ma il percorso comincia una settimana prima.
Il Venerdì di Passione: l'Addolorata
Il venerdì che precede la Domenica delle Palme, detto Venerdì di Passione, esce in processione la statua dell'Addolorata: la Vergine vestita di nero, con un pugnale conficcato nel petto, simbolo del dolore di una madre. La processione parte dalla chiesa del Purgatorio e attraversa le strade della città accompagnata dalla banda. Per i molfettesi è il segnale che la Settimana Santa sta per cominciare.
Il Venerdì Santo: i Cinque Misteri
Il momento più suggestivo è forse la processione dei Cinque Misteri, che si svolge nelle prime ore del Venerdì Santo, quando è ancora buio. È organizzata dall'Arciconfraternita di Santo Stefano e parte dalla chiesa omonima, nel centro storico. Le statue lignee, in gran parte di origine cinquecentesca, raffigurano i momenti della Passione:
- Gesù nell'orto degli ulivi
- la Flagellazione
- l'Ecce Homo
- Gesù che sale al Calvario
- il Cristo morto
Portate a spalla dai confratelli, le statue avanzano lentamente al ritmo delle marce funebri. Vedere i Misteri attraversare le strade mentre il cielo si schiarisce è un'esperienza che resta impressa, anche per chi non è credente.
Il Sabato Santo: la Pietà
I riti si chiudono il Sabato Santo con la processione della Pietà, che esce dalla chiesa del Purgatorio. Insieme alla statua della Pietà sfilano le figure dei personaggi della Passione, tra cui San Giovanni, la Veronica, Maria Maddalena e San Pietro, opere dello scultore molfettese Giulio Cozzoli. Il gruppo della Pietà è portato dall'Arciconfraternita della Morte. Con il rientro delle statue in chiesa si conclude il ciclo delle processioni e la città si prepara alla Pasqua.
Nel Barese: anche Ruvo di Puglia
Molfetta non è l'unico centro della zona con riti antichi. A Ruvo di Puglia, nell'entroterra, la Settimana Santa è altrettanto sentita: nella notte del Giovedì Santo si svolge la processione degli Otto Santi, il Venerdì Santo quella dei Misteri e il Sabato Santo quella della Pietà. Anche in molti altri paesi della provincia le confraternite portano in strada le loro statue: ogni comunità ha i suoi riti, le sue musiche, i suoi orari.
Consigli per assistere alle processioni
- Sono riti religiosi: mantenete un atteggiamento rispettoso, soprattutto al passaggio delle statue.
- Le strade del centro storico si riempiono: arrivate per tempo e scegliete un punto lungo il percorso.
- Per le processioni notturne e all'alba portate qualcosa di caldo: in primavera le notti possono essere fresche.
- La data della Pasqua cambia ogni anno, e con lei tutto il calendario dei riti.
Percorsi, orari e programmi vengono resi noti ogni anno: vi invitiamo a verificarli sui canali ufficiali delle confraternite, delle parrocchie e del Comune prima di organizzarvi.
Una base tranquilla a Green Home
Green Home si trova a Santo Spirito, a nord di Bari, sulla costa verso Molfetta. La stazione di Bari Santo Spirito, a circa 700 metri, ha treni verso Foggia che percorrono la costa nord, comodi per raggiungere Molfetta senza pensieri di parcheggio; chi preferisce l'auto trova invece un parcheggio gratuito all'esterno della struttura. Le camere a piano terra hanno ingresso indipendente, riscaldamento, bagno privato con doccia e un balconcino: il posto giusto per riposare dopo una notte passata a seguire le processioni.
Dopo la festa, una camera tutta per voi
Ingresso indipendente, bagno privato, balconcino e parcheggio gratuito, con il self check-in con apertura a distanza.